
Panettone d’Artista Galup 2022 con l’opera di Sabrina Rocca
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CHARITY PARTY 2022 – Ringraziamenti e Fotografie
14 Dicembre 2022Da NotizieClick: Primi pazienti in terapia personalizzata grazie alla ricerca sostenuta dalla Fondazione Cecilia Oria Onlus
Donati all’Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Infantile Regina Margherita oltre 100mila euro dal 2016 grazie agli eventi benefici e al Panettone d’Artista Galup firmato Sabrina Rocca
TORINO – La Fondazione Cecilia Oria Onlus organizza laboratori, eventi e progetti speciali a sostegno della ricerca oncologica pediatrica e anche quest’anno la risposta dei donatori è stata un successo.
Grazie agli eventi e al Panettone d’Artista realizzato in collaborazione con Galup e l’artista Sabrina Rocca che presta le sue opere per il packaging, dal 2016 a oggi sono stati raccolti e devoluti all’Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Infantile Regina Margherita dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino oltre 100 mila euro.
I risultati dell’impegno della Fondazione Cecilia Oria Onlus e dei suoi sostenitori diretti è già visibile. Come ha dichiarato il dott. Sebastian Asaftei, presente all’evento natalizio della Fondazione insieme alla dott.ssa Elisa Tirtei: “È una grande emozione essere testimonianza di quello che sta facendo la Fondazione Cecilia Oria per la ricerca. Di Cecilia ho dei ricordi molto belli, per me è stata una guerriera alla ricerca del suo mondo per le tante domande che mi faceva spesso.
Abbiamo condiviso la passione per i viaggi ed è stato un percorso che ricorderò per sempre.
Questa sua ricerca del prossimo viaggio credo sia una testimonianza proprio del lavoro della Fondazione, perché il progetto di genomica a cui lavoriamo anche grazie ai fondi devoluti, è un progetto del futuro. Come centro di ricerca a Torino siamo il riferimento per la parte genomica sui sarcomi ossei: andiamo a cercare nel DNA della cellula alterazioni che in un prossimo futuro possono portarci a identificare nuove strade e nuovi marcatori tumorali. Il progetto sta già dando i suoi frutti perché abbiamo già dei pazienti che grazie a questa ricerca stanno facendo delle terapie personalizzate, quindi grazie a tutti voi. La guerriera alla ricerca del suo mondo è qui con noi”.





